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AAE TUTTE LE TAPPE DEI GALA' AWARDS 2019

Da alcuni intenditori del mondo dell’Eros, sono stato considerato un personaggio poliedrico, questo perché ho fatto molta esperienza nel mondo della celluloide sia “Tradizionale” sia “Hard”. Nel 1984, esattamente il 4 di Aprile, sono partito per Roma e lì mi sono fermato fino al 1992 insieme a moglie e figlia, accettando l’offerta di lavoro del mai dimenticato Joe D’Amato. Con la produzione di Joe D’Amato sono stato direttore di produzione per film appartenenti al cosiddetto circuito “tradizionale”, alcuni drammatici, altri gialli, horror ed erotici. Per la regia di Joe D’Amato cito, tra gli altri, “Lussuria” con Lilli Carati; “Voglia di guardare” con Sebastiano Somma e Jenny Tamburi; “La monaca nel peccato” con Eva Grimaldi; “Eleven days eleven nights” con Jessica Moore; “The woman secret” con Margaux Hemingway e Daniel Mc Vicar (il Clark di Beautiful), “Delizia” con Tinì Cansino. Per l’amico Joe ho scritto, tra le altre, la sceneggiatura di “Ossessione fatale”, un successo internazionale, girato interamente negli Stati Uniti, con Carmen Di Pietro. Tra un film e l’altro, sono stato “prestato” al regista Luca Damiano, per il quale ho scritto “La signora dell’Orient Express”, un successo europeo (distribuito dalla Universal), girato tra Roma, Venezia, Zurigo, Parigi e Barcellona. In quest’ultimo film, oltre ad aver scritto la sceneggiatura, ho rivestito il ruolo di organizzatore della produzione, aiuto regista, attore, assistente al montaggio e doppiaggio e, con una piccola quota, anche di co-produttore. Sempre come responsabile della produzione, per la regia di Antonio D’Agostino ricordo, tra gli altri, “Impariamo ad amarci” e “Noi e l’amore”; per la regia di Bob J. Ross “Intimo”, con Tomas Arana e Valentine Demy (da me scoperta) al suo esordio; poi “Fatal temptation” sempre di Bob J. Ross, con Loredana Romito. Per Beppe Cino ho organizzato la produzione (e interpretato un piccolo ma importante ruolo) del film “Rosso di sera”, con Massimo Venturiello, Franco Citti, Tomas Arana e Cristiana Borghi.
Tra i film drammatici “La colonia penale”, tratto dall’omonimo romanzo di Kafka, per la regia di Giuliano Betti; tra i film horror “La casa 3” di Umberto Lenzi, “Deliria” di Michele Soavi, con Barbara Cupisti e David Houghton; film gialli come “Appuntamento in nero” di Antonio Bonifacio, con Mirella Banti e “Dark Bar”, di Stelio Fiorenza, con Marina Suma, o gli storici come “La distruzione di Pompei”, di Chuck Vincent, con Sybil Dunning e Donald Pleasence. Nel 1992, a causa di una persistente crisi economica e fino a metà agosto del 1994, sono stato consulente commerciale e amministrativo per una società editoriale e video di Milano e in quel periodo ho diretto per la prima volta tre film hard a basso costo, tutti interpretati da Emanuelle Cristaldi: “La bambola di carne”, “A colpi di tette” e “Cuoio rovente”, ma mi sono firmato con il nome di Arthur Grimaldi. Nel 1994 mi sono rivolto al filone per adulti per i soliti motivi economici che spingono molti a farlo e ho collaborato, a Roma, alla nascita della distribuzione FM Video, dei fratelli Matera, per i quali ho scritto le sceneggiature di “Lucrezia Borgia”, “Sexy Killer” e “La vedova allegra”, tutti diretti da Nicholas Moore. In questa Società sono rimasto fino a metà Agosto del ’95.
Dal 17 Agosto 1995 al 1998 ho collaborato, in esclusiva, per una produzione biellese, per la quale ho scritto e diretto sette film: “Cuore di puttana”, “Gruppo di famiglia”, “Daisy and Louise”, “Quella canaglia di mia moglie”, “Legame pericoloso”, “Unlucky day” e “Terrore nel bosco” e due cosiddetti gonzi: “Lettere immorali” e “I racconti immorali di Sheila”.
Da Ottobre del 1998 fino a tutto il 2005 ho collaborato, sempre in esclusiva, per la M.G.R. Communications, per la quale ho scritto, diretto e montato numerosi film, tra i quali: “Papà ti scopo tua moglie”, “Fuck Monti!”, “Monella di provincia”, “I Moschettieri del Re”, “La paziente veneziana”, “Via Montenapoleone Hard Core”, “Thighs wide shut”, rielaborazione trasgressiva del più famoso film “Eyes wide shut” del regista cult Stanley Kubrick, “Big lips - Grandi labbra”, girato nelle splendide isole dei Caraibi, “Tutto su mia moglie”, “Bocche di commesse”, “Travolto da un insolito p… nell’azzurro Mar dei Caraibi”, anche questo girato a Santo Domingo, “Il postino viene sempre 2 volte”, rielaborazione in chiave erotica delle più celebri edizioni di Tay Tarnett del ’46, di “Ossessione” di Luchino Visconti del ‘50 e di Bob Rafelson dell’81, ”C’è posto per te”, “La professoressa di lingue”, con Milly D’Abbraccio, girato tra Catania e Budapest, “L’EduKatrice”, “Residence - I peccati di mia moglie”, “Colti in fallo”, “Creola”, “Sapore di sale e miele”, “Parrucchiere di provincia”, “Sos voglie immorali”, “Contratto indecente”, “Dirty carnival”, “L’Onorevole”, “Segretario a tempo pieno”, “Un gioco pericoloso”, “Il cervello tra le gambe”, “Fino a farmi male” riadattamento del film “American gigolò”, con Rita Faltoyano (vincitrice a Las Vegas dell’Oscar 2003 quale migliore attrice), “Provocazioni” riadattamento del film “Lolita”, con Sophie Evans, “Che gelida manina” riadattamento in chiave moderna dell’opera lirica “La Bohéme” di Giacomo Puccini, “Donne umiliate“. Dal 2006 ho collaborato come regista, sceneggiatore e montatore per deltadivenere.com, per la quale ho diretto tra gli altri, “La vedova” e “La natura delle donne”.
Ho sempre preferito “fare” piuttosto che “guardare”.

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