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AAE AWARDS 2020 NOTTE DI GALA DEL 21 LUGLIO 2021 ( Foto Vick Click )

“La scuola pubblica educhi al buon sesso”

Di Mimmo Lastella

Gentile redazione

Il recente misfatto, increscioso di. “presunto tentativo d’infanticidio”, accaduto nella nostra città, credo debba essere spunto<purtroppo negativo> per una più ampia riflessione, sul modo, per certi versi tabu su come vengono concepiti i rapporti di natura sessuale fra due persone, prescindendo dai loro orientamenti.

Secondo le teorie oscurantiste, vetero-clericali e catto-integraliste, il rapporto sessuale fuori dal matrimonio, al pari di quello fra persone dello stesso sesso, costituisce, a loro dire: “peccato mortale”; in quanto, per costoro tale rapporto, dev’essere messo in atto e, consumato solo ed esclusivamente dopo il matrimonio; in quanto esso, serve “solo” per fecondare e procreare; stereotipo su cui, si è basata l’intera legislazione italiana in materia di diritto di famiglia.

preconcetto, smentito dalla scienza e dalla stessa natura del corpo umano; in quanto, è “palesemente, naturalmente e scientificamente” acclarato che, il desiderio sessuale di ciascuno di noi, è un desiderio che nasce dal profondo della carne, in sinergia con la mente che, lo trasforma in energia che, se accumulata nel tempo e non consumata, può provocare danni in un certo qual modo incalcolabili e pericolosi ivi incluse pratiche di natura pedofila.

Ora, premesso questo, è mia ferma convinzione, in totale sintonia col pensiero laico e libertario che, l’argomento sesso, con i suoi annessi, connessi ed anche rischi, debba essere liberato da ogni e qualsiasi voglia tabu e stereotipo di tipo oscurantista e proibitivo, ovvero che, lo stato “laico” italiano, inizi una buona volta per tutte a legiferare in materia in maniera libera, scevra da qualsiasi condizionamento di tipo confessionale, mettendo al primo posto: i cittadini e le cittadine e i loro sacrosanti diritti civili ed individuali, partendo dall’introduzione, a partire dal primo superiore dell’insegnamento della disciplina di educazione al buon sesso o, educazione sessuale che dir si voglia e preparazione all’uso dei metodi contraccettivi, onde evitare la contrazione di malattie sessualmente trasmissibili, tipo. L’HIV e le stesse gravidanze indesiderate.

Credo, infine che, oltre a rivedere la legge Merlin(1958) sull’esercizio della prostituzione che, a mio avviso, va legalizzata per garantire quello che io da sempre definisco: il libero esercizio dell’attività sessuale a tutti/e e liberare, strade e stradine, sia da meretrici di fortuna cioè che, esercitano il mestiere più antico del mondo in scienza e coscienza, sia da meretrici per costrizione, per la maggior parte straniere, obbligate a prostituirsi da sfruttatori senza scrupoli .

Dulcis in fundo, penso che si dovrebbe rivisitare a ribasso la normativa che stabilisce l’età affinché un rapporto sessuale fra due persone si può considerare consenziente oggi, stabilita a 18 anni, 6 mesi e un giorno, portandola a 16 anni, con obbligo per le ragazze di visita ginecologica al compimento del 13° anno d’età (la civilissima Germania insegna).

se il parlamento di un paese, legifera mettendo al primo posto i cittadini e le cittadine, tutelandone i loro sacrosanti diritti civili ed individuali in maniera laica e libertaria prescindendo dai loro orientamenti sessuali e senza dogmi di tipo confessional-religioso, tale paese, lo si può considerare, parafrasando Massimo D’alema: “un paese normale”.

“Scrittore narrativa erotica”

P.S. spero di non aver urtato la suscettibilità dei lettori e delle lettrici. 

 

   

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