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AAE AWARDS 2020 NOTTE DI GALA DEL 21 LUGLIO 2021 ( Foto Vick Click )

Bergamosex: “viaggio nei meandri della trasgressione made in Italy”.

Mimmo Lastella

Gentile redazione

Spenti i riflettori sulla fiera più caliente d’Italia, mi vorrei soffermare sul “misterioso universo del popolo trasgressivo; ovvero, quel popolo che concepisce il sesso, scevro da qualsiasi tabu che lo contraddistingue.

Durante la kermesse, ho visto transitare centinaia di uomini e di donne, giovani”maggiorenni” e meno giovani che guardavano e applaudivano  le performance delle varie sexy star e pornostar; ma quello che mi ha maggiormente colpito, è stato il vedere tante donne, sia single che, accoppiate che, fra un panino alla salamella, un bichier’ di birra ed anche di vino bianco, applaudire i vari strip man esibitisi sul palco freestyle, egregiamente diretto dall’ ottimo vocalist ed  amico Claudio Ranocchio Arciola.

Da questa esperienza posso dedurre “da meridionale ospite in quel di Bergamo” che, anche dal punto di vista di quello che io insistentemente chiamo. “libero esercizio dell’attività sessuale”, il bel paese, è diviso in due; in parole povere, c’è un paese, quello del nord il quale, ama il sesso e la trasgressione a 360 gradi, mettendo in second’ordine, principi e dogmi di tipo clerical – conservatori; secondo i quali, il sesso è “concepito ed accettato”solo nel rapporto matrimoniale , quindi prigioniero delle quattro mura della camera da letto casalinga, con l’unico scopo, quello di procreare;  e, la poligamia considerata peccato mortale, nascondendo al popolo che, secondo gli ecclesiali, deve rimanere “ignorante”, la finalità che, a mio giudizio, ritengo primaria, ovvero quella del soddisfacimento dei piaceri della carne, siano essi maschili che, femminili; che, se non pienamente appagati, rischiano di provocare danni irreparabili alla persona, ivi compreso il ricorso a quella terribile pratica che, le alte gerarchie ecclesiali, tendono a nascondere e minimizzare:  “la pedofilia”.

E un Italia, aimè quella meridionale formata in larga parte  da falsi bigotti e pseudo moralisti i quali, concepiscono il libero esercizio dell’attività sessuale e la pornografia in genere, come un qualcosa di scandaloso , che oltraggia il pudore, che rovina le famiglie; incuranti degli orientamenti sessuali del singolo individuo, sia esso etero, sia esso lgbt ecc.

Falsi bigotti e pseudo moralisti perché?

Perché, ci sono coloro i quali e, coloro le quali, ufficialmente si mostrano santarellini e santarelline; ma che nella realtà nascosta magari prostituendosi in maniera sommersa o, rifugiandosi in qualche piccolo club privè di provincia, sono loro i primi: “puttanieri dei puttanieri”, sono loro le prime “troie delle troie”, fino a spingersi a mercificare i loro corpi al fine del soddisfacimento di esigenze personali o, peggio ancora per ottenere in cambio un posto di lavoro o far carriera in tv.

Concludo questo mio articolo premettendo che: “pur essendo uno scrittore ed un cultore di narrativa erotico –hard e di cinema porno in generale che, ribadisco ancora una volta, deve tornare a ridiventare cinema porno d’autore (forse sarà mera utopia), il mondo  della trasgressione, è un mondo verosimilmente a me lontano, ma degno di rispetto; perciò, ritengo che, in questo paese, debba avere diritto di cittadinanza, ovvero uscire dal “ nascondiglio dei privè”, avere libera espressione come costituzione comanda”.

Scrittore hard

  

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